Batterie: come imballarle per una spedizione a norma

Quando si deve spedire un pacco, si presta particolare attenzione, giustamente, a diversi fattori.
Tra questi ci sono i costi di spedizione, la tempistica, e la necessità che la merce inviata non subisca danni dal trasporto.
Quando però si realizza un imballaggio, spesso non si pensa che esistono dei prodotti che devono essere confezionati non solo in modo sicuro, ma anche a norma. È il caso delle batterie, ed è esattamente quello che vedremo in questa guida, nella quale daremo indicazioni su come si deve imballare un pacco contenente batterie per rispettare gli standard di sicurezza.

Batterie: perché devono essere imballate in modo speciale

Quando si pensa ad un materiale speciale, possono venire in mente alcuni prodotti ma forse non si considera che le batterie ne sono un esempio perfetto.
Questo perché, nonostante si tratti di articoli di uso comune, si tratta sempre di oggetti che possono subire delle alterazioni potenzialmente fonte di pericolo. Si tratta di:

  • secrezioni acide
  • scintille
  • principi di incendio.

Si capisce quindi perché le stesse non possano essere impacchettate come qualunque altra cosa ma richiedano un imballaggio speciale, stabilito dalle norme in materia.
Un urto, un attrito, l’esposizione a fonti di calore, potrebbero non solo comprometterne il funzionamento, ma sviluppare potenziali danni.
Chi spedisce normalmente questi prodotti, un esempio dei quali si può vedere sul sito www.torricellasrl.it, conosce bene le normative. Vediamole anche noi.

Spedizione e imballaggio batterie: la normativa

Le normative che chi tratta questi materiali deve rispettare sono normative specifiche del paese di appartenenza ma anche internazionali.
Si immagini ad esempio un pacco che viaggi dall’Italia agli Stati Uniti.
Il pacco dovrà seguire le norme nazionali, ma poiché verrà inviato in un altro paese, dovrà adeguarsi alla legge di quel paese.
Del resto i controlli, e le sanzioni relative, non sono leggeri, proprio perché si stanno trattando materiali sensibili.
Facciamo alcuni esempi utili:

  • batterie alcaline: in questo caso, che è anche il più semplice, il mittente dovrà scegliere un imballo esterno molto resistente. Questo perché dovrà fare in modo che i morsetti delle batterie non si muovano o non subiscano urti che potrebbero dar luogo a scintille con i pericoli che ne conseguono;
  • batterie agli ioni di litio e litio metallico: questo è un discorso più delicato, in quanto si sta parlando di prodotti classificati specificatamente come ‘merce pericolosa’. In questo caso quindi non basterà eseguire un imballaggio resistente, ma si dovrà anche fornire un documento di trasporto che specifichi tutti i passaggi eseguiti e che devono essere a norma, oltre che dotare il pacco di etichettature speciali che ne specifichino il contenuto pericoloso.

Normativa internazionale, le linee guida utili

Quando si spedisce, a seconda della destinazione, il pacco può prendere letteralmente diverse strade. In aereo, su gomma o per mare. A seconda dei casi esistono delle linee guida ben precise, che si indicano a seguire per comodità.
Le norme di riferimento utili in questo caso sono:

  • linee guida dell’International Air Transport Association o IATA, acronimo di Associazione internazionale del trasporto aereo, nel caso in cui il pacco vada spedito in aereo;
  • il Codice marittimo nel caso in cui le batterie viaggino per mare, le cui linee guida rientrano nell’IMDG, acronimo di Linee guida marittime internazionali per le merci pericolose;
  • la normativa ADR europea che si riferisce ai corretti imballaggi delle merci che viaggiano su gomma.

In ultima analisi poi, una volta che ci si sia preoccupati di imballare in modo sicuro e a norma per tutelare chi effettua il trasporto, è sempre utile proteggere anche le batterie. Per farlo basterà far attenzione a che tutti i componenti dell’imballaggio che accompagnino eventualmente le batterie, come utensili, oggetti di metallo o attrezzi non possano danneggiarle o anche rovinarle.